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22/10/2020

Balconi da rifare? Le spese sono detraibili con il Bonus Facciate

L’Agenzia delle Entrate ha recentemente precisato quali interventi rientrino nel Bonus del 90%: per i balconi si va dal ripristino del piano di calpestio alle stuccature e tinteggiature.

 

Dal 2020, alle agevolazioni fiscali relative all’edilizia già in vigore (Ecobonus, Bonus Ristrutturazioni, Sismabonus, Bonus Mobili) si è aggiunto il Bonus Facciate, che prevede una detrazione del 90% per il rifacimento dei muri esterni degli edifici che affacciano su suolo pubblico.

Di recente, a fine agosto, l’Agenzia delle Entrate con la risposta all’interpello numero 289 del 31 agosto 2020, cioè rispondendo ai quesiti di un contribuente, ha offerto ulteriori chiarimenti, in particolare specificando che nel Bonus Facciate 2020 è possibile includere il rifacimento dei balconi.

Andiamo per ordine.

 

Come funziona il Bonus Facciate?

Il Bonus Facciate è un’agevolazione fiscale che prevede una detrazione del 90%, ripartita in 10 anni, sulle spese per i lavori di sistemazione delle parti esterne degli immobili che si affacciano su suolo pubblico. A differenza degli altri Bonus, in questo caso c’è un importante elemento: non sono previsti tetti limite di spesa.

La norma è stata fortemente voluta dal Ministero dei Beni culturali per migliorare l’aspetto delle nostre città.  Tanto è vero che il Bonus è applicabile solo agli edifici compresi nelle aree urbane A e B.

Le zone A corrispondono ai centri storici e le zone B sono le aree totalmente o parzialmente edificate. Sono quindi escluse dal Bonus le abitazioni isolate, gli edifici rurali esterni all’abitato e gli immobili situati in aree di espansione urbanistica. L’intento è, infatti, quello di migliorare il decoro cittadino, incentivando la manutenzione dell’esistente.

Anche per il Bonus Facciate è possibile la cessione del credito d’imposta, ovvero la detrazione può essere ceduta, come pagamento, a chi esegue i lavori o a un istituto di credito per ottenere la liquidità necessaria.

Il rifacimento della facciata può fruire anche del Superbonus del 110% se abbinato a un importante intervento per l’efficienza energetica: ad esempio, se si rifà la facciata insieme al cappotto termico, allora la spesa è detraibile al 110%.

 

Gli interventi compresi nel Bonus Facciate

Come detto, il Bonus Facciate riguarda tutti i possibili interventi sull’involucro esterno visibile dell’edificio.

Sono dunque compresi: i lavori di rifacimento o consolidamento, tinteggiature e puliture, il rifacimento di grondaie, pluviali, parapetti, cornicioni, il restauro di eventuali ornamenti e fregi visibili dal suolo pubblico. Rientrano ancora tra le spese detraibili quelle relative alle perizie e ai sopralluoghi, alla progettazione e all’installazione di eventuali ponteggi.

Sono coperti anche gli interventi per l’efficienza termica che interessino più del 10% della superficie disperdente lorda complessiva (oltre il 25% l’intervento potrebbe accedere al Superbonus 110).

Per chi volesse approfondire, sul sito dell’Agenzia delle Entrate è disponibile una Guida alla fruizione del Bonus Facciate.

 

L’Agenzia delle Entrate chiarisce: il Bonus Facciate è valido anche per i balconi

Nei mesi scorsi l’Agenzia delle Entrate è stata interpellata da un contribuente che chiedeva se potesse fruire del Bonus Facciate per interventi sui balconi.
In particolare:

  • rifacimento della copertura del piano di calpestio del balcone;
  • sostituzione dei pannelli in vetro che costituiscono le pareti perimetrali del balcone;
  • tinteggiatura delle intelaiature metalliche che sostengono i pannelli di vetro e la tinteggiatura e stuccatura della parete inferiore del balcone.

L’Agenzia delle Entrate a fine agosto ha risposto che “il Bonus Facciate spetta anche per le spese sostenute per il rifacimento della copertura del piano di calpestio del balcone e per la sostituzione dei pannelli in vetro che costituiscono le pareti perimetrali del balcone, trattandosi di elementi costitutivi del balcone stesso”.

Lo stesso vale per tinteggiature e stuccature: “Il Bonus Facciate spetta, altresì per le spese sostenute per la ritinteggiatura delle intelaiature metalliche che sostengono i pannelli di vetro perimetrali del balcone nonché per la tinteggiatura e stuccatura della parete inferiore del balcone, trattandosi di opere accessorie e di completamento dell’intervento nel suo insieme, i cui costi sono strettamente collegati alla realizzazione dell’intervento stesso”.

Con questo chiarimento l’Agenzia delle Entrate sottolinea che il senso del Bonus Facciate è coprire tutto ciò che serve a restituire integrità, stabilità e decoro estetico all’esterno degli edifici.

L’occasione dei Bonus per l’edilizia

La recente risposta dell’Agenzia delle Entrate conferma il fatto che i Bonus sono nati proprio allo scopo di agevolare il numero più ampio possibile di interventi per il miglioramento del patrimonio edilizio nazionale e per moltiplicare le occasioni di lavoro nel settore edile.

Sia la formula della detrazione sia la possibilità di cessione del credito sono validi incentivi per chi è proprietario di immobili più o meno ammalorati.  Ristrutturarli significherebbe restituire loro valore di mercato: un investimento proficuo, dunque, proprio perché sostenuto dall’aiuto pubblico.Se il tuo immobile necessita di manutenzioni, se vuoi migliorarne l’efficienza energetica, approfitta dei Bonus per l’edilizia e chiedi un consiglio agli esperti di We Are Town.

Ti suggeriremo il Bonus più idoneo, ti aiuteremo nell’iter burocratico e nella preparazione dei documenti da presentare e metteremo a tua disposizione validi professionisti per l’esecuzione dei lavori.