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23/04/2020

Crisi? We Are Town guarda oltre e non si ferma

Il punto di vista di Francesco Zanotti Cavazzoni, CEO di We Are Town, sul settore immobiliare e sui prossimi passi dell’agenzia: “Noi puntiamo su un’offerta integrata”.

Francesco Zanotti Cavazzoni - primopiano
Francesco Zanotti Cavazzoni, CEO

 

In questa breve intervista abbiamo chiesto a Francesco Zanotti Cavazzoni di illustrare l’approccio a questo momento di crisi sociale e Covid-19, di come l’agenzia real estate milanese stia affrontando il presente e si stia preparando per il futuro.

 

Lo scenario attuale Covid-19 è una bella sfida per il settore. È il momento di ripensare l’approccio e il modello di business delle agenzie immobiliari mettendo al centro le persone. Cosa ne pensi?

“Le persone al centro per We Are Town lo sono sempre state. Oggi ancora di più dovremo offrire degli strumenti in grado di rispondere alle esigenze di una esperienza immobiliare completa che possa accogliere e garantire eccellenza nei servizi di consulenza erogati.

Noi siamo già pronti in quanto il nostro modello di business sin dall’inizio, unico nel panorama immobiliare milanese, ha voluto integrare all’interno della struttura tutte le fasi operative, per garantire velocità, controllo e qualità. Elementi interdisciplinari come la consulenza immobiliare, il marketing e la comunicazione, il design, gli aspetti legali e fiscali, l’architettura e la progettazione d’interni fino alla ristrutturazione edilizia.

Penso che alla fine di questa epidemia l’economia riprenderà il suo corso come sempre avvenuto in passato, con nuove regole, ulteriori opportunità e conseguenze pesanti, coinvolgendo molti operatori che purtroppo non sopravviveranno, perché non capiranno le nuove regole e non sapranno affrontare i nuovi trend di mercato.

Io provengo da esperienze imprenditoriali e manageriali in ambito pubblicitario e marketing internazionale, il mio partner Matteo Gatti da oltre 20 anni di esperienza sul campo in ambito immobiliare. Possiamo dire che WAT abbia un perfetto bilanciamento del suo DNA tra real estate e comunicazione.”

 

We Are Town come ha reagito e come si muove in questo momento a livello di comunicazione?

“In questo momento la nostra strategia prevede di esserci senza essere invadenti. Le persone in questo momento non hanno voglia di essere martellate con spot o richieste eccessive, giustamente hanno altri pensieri per la testa e altre preoccupazioni. Noi siamo vicini ai nostri clienti e alle persone che a causa del Covid-19 stanno soffrendo.

Il nostro team di comunicazione ha lavorato e lavora a pieno ritmo per far sentire a tutti i nostri clienti e ai nostri amici e colleghi la nostra vicinanza, pur in questo momento di distanziamento sociale. Continuiamo a presidiare i nostri canali social raccontando Milano da un punto di vista differente, Milano ai tempi del coronavirus.

E a questo proposito noi di We Are Town vogliamo fare la nostra parte; in questi giorni siamo in movimento e stiamo preparando un’operazione a cui teniamo molto e di social caring, intesa nel vero senso della parola. La comunicheremo ai primi di maggio e sarà il nostro modo di ringraziare e aiutare le persone che più hanno contribuito in prima linea a gestire l’emergenza sanitaria milanese. Perchè Milano è anche e soprattutto questo oggi.”

 

Anche in questo periodo di “lavoro a distanza” ci sono temi importanti da affrontare e su cui lavorare per il futuro. Quali?

“Per noi di We Are Town il lockdown è servito e serve a prepararci. Più esattamente, il tempo di prepararsi al momento in cui le persone vorranno ricominciare a pianificare l’acquisto o la vendita della loro casa. L’immobile per sua natura va sempre visto di persona e la figura del consulente immobiliare resterà cruciale.

Cambierà un po’ lo scenario di riferimento, ci saranno nuove esigenze, visto che alcune sono già emerse in questo periodo, e sicuramente sarà fondamentale per i clienti avere degli interlocutori professionali e di alto profilo, preparati a offrire una consulenza totale in ambito immobiliare.

Per fare questo bisogna lavorare a stretto contatto per far percepire la nostra attenzione, il nostro supporto e la nostra guida. Ancora una volta finirà il tempo degli improvvisati e sarà il momento di contribuire alla valorizzazione del settore immobiliare. E tutto il team di We Are Town è pronto, come sempre, ad affrontare con i propri clienti la nuova sfida.”