fbpx

News

03/03/2020

Le visite alla casa in vendita: qualche suggerimento per gestirle al meglio… e concludere

Il modo con cui accoglierai i possibili acquirenti potrebbe essere il fattore chiave per arrivare presto alla vendita. Ecco alcuni consigli.

Hai già compiuto i primi fondamentali passi per vendere la tua casa: le hai attribuito un valore economico coerente, hai scelto i canali con cui diffondere il tuo annuncio di vendita e l’hai ripulita a fondo e sistemata in modo che si presenti al massimo del suo splendore. Ora non ti resta che aspettare le visite dei possibili acquirenti.

Non trascurare questo momento, perché è il più importante nel tuo percorso verso la vendita del tuo immobile. Ecco alcuni suggerimenti che potranno aiutarti a renderlo proficuo senza perdere troppo tempo.

 

Rendi la tua casa un’oasi di tranquillità

Sì, siamo un po’ eccessivi. Però a volte calcare un po’ sui toni aiuta a cogliere l’importanza di un concetto. Le persone che visitano una casa in vendita devono avere la possibilità di osservare tutto con calma e senza distrazioni. Cerca quindi di togliere gli elementi di disturbo. Televisione e radio dovranno essere spente.

Se hai dei bambini piccoli, cerca di mandarli dai nonni o chiedi un favore alla vicina. Idem per eventuali animali domestici.

Anche la tua presenza dovrà essere discreta. Non continuare a parlare, non assillare con l’elenco delle manutenzioni che hai fatto o con dettagli tecnici.  Soprattutto evita di lodare la tua casa, di metterne in evidenza i pregi. Meglio che i pregi vengano scoperti autonomamente dai visitatori. Perché delle tue lodi non si fideranno: non sei certo un critico imparziale.

Dopo un’accoglienza cortese, lascia che le persone in visita possano muoversi liberamente per la casa.  Non stare loro addosso, non aprire e chiudere le porte a tuo piacimento, dettando i tempi dell’osservazione di un determinato locale. Limitati a osservare da una certa distanza e a rispondere a eventuali domande. Fai anche in modo che in più occasioni i visitatori, per esempio una coppia, si trovino da soli, in modo che si sentano liberi di scambiarsi le proprie impressioni.

Alla fine, puoi invitarli a fare un altro giro delle stanze o a prendere un secondo appuntamento, che potrebbe aiutarli a notare i dettagli sfuggiti a una prima occhiata.

 

Offri sempre risposte precise e documentate

Prima di ogni visita, prepara mentalmente (o scrivi, se ti dà più sicurezza) un elenco dei chiarimenti che potrebbero esserti richiesti: dal numero preciso dei metri quadri a quali siano i muri portanti (da non abbattere in caso di ristrutturazione), dagli anni dell’abitazione ai materiali di costruzione.

Tieni a portata di mano la planimetria catastale e ogni eventuale documento che potrebbe essere utile.  Se un possibile acquirente inizia a fare domande approfondite, significa che è interessato. Non lasciarti sfuggire l’occasione mostrandoti poco informato.

 

Il momento critico dei saluti finali

La casa in vendita è stata vista e rivista, hai risposto a tutte le domande che ti sono state poste ed è giunto il momento dei saluti e a questo punto devi mostrarti cortese ma deciso: chiedi ai tuoi visitatori le loro impressioni. È meglio sentirsi dire francamente “Non ci piace, non ci interessa”, piuttosto di un generico “Ci pensiamo”, che lascia in sospeso la situazione.

Tu hai bisogno di sapere se depennare o tenere in considerazione questo acquirente. Ti tornerà utile anche raccogliere eventuali osservazioni critiche, che potrebbero aiutarti a migliorare le successive esperienze di visita o a dare qualche ritocco al look della casa.

 

Un colpo da maestro: lascia una scheda descrittiva

Al momento dei saluti potresti lasciare ai visitatori una scheda, da un semplice A4 alla piccola brochure, in cui avrai raccolto, oltre ai tuoi contatti, la planimetria della casa in vendita e, se possibile, qualche foto.

Servirà loro da promemoria quando dovranno tirare le somme, confrontando mentalmente le varie abitazioni visitate. La tua sarà lì, in evidenza, sotto i loro occhi.

 

Fai-da-te o agenzia immobiliare?

Come hai visto, anche le visite degli acquirenti, come le altre fasi del processo di vendita, non vanno affrontate con superficialità. Se pensi che le indicazioni lette fin qui possano diventare, per le tue attitudini o per il tempo che hai a disposizione, troppo gravose, è meglio che tu chieda il supporto di un’agenzia immobiliare, che ti affiancherà dalla valutazione dell’immobile alla firma del rogito.

Per le visite, l’agenzia immobiliare potrà fare da filtro, portando a casa tua solo persone di cui ha già valutato il reale interesse e, cosa non irrilevante, anche la disponibilità finanziaria. Naturalmente se si tratta di un’agenzia di veri professionisti.

Considera anche che molti visitatori si sentiranno più liberi di fare domande o esprimere perplessità se accompagnate da un professionista e non dal proprietario. Professionista che, se è tale, sarà anche in grado di raccontare la tua casa con il giusto tono e con qualche elemento emozionale. Perché anche nell’acquisto di una casa, benché difficilmente venga fatto d’impulso vista l’entità della spesa, l’emozione, le sensazioni trasmesse dall’ambiente e da chi lo presenta, hanno un loro ruolo non proprio marginale.

Ricordati che sono queste le capacità che devi richiedere all’agente immobiliare che ti assiste. Se l’agenzia che hai contattato non riesce a portarti quasi nessun visitatore oppure, al contrario, ti invia un flusso indifferenziato di persone, forse dovresti pensare di cambiarla.

We Are Town, agenzia immobiliare in Milano, può assicurarti, anche nel momento delle visite a casa, un’assistenza puntuale. Potrai affidarti all’operato dei suoi professionisti, attenendoti alle loro indicazioni per quel che riguarda il tuo ruolo. E potrai fidarti della loro esperienza e dei loro strumenti di indagine per valutare la serietà dei possibili acquirenti. In questo modo aumenteranno le tue probabilità di vendere la tua casa velocemente e vantaggiosamente.

E se hai deciso di avvalerti del supporto di We Are Town, puoi partire da qui >>