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04/02/2020

Vuoi vendere velocemente la tua casa? Trasformala in uno show room

Non stiamo esagerando. Un accurato maquillage alla casa è la prima mossa da fare per prepararsi alle visite degli acquirenti. Applicando qualche regola di home staging.

I negozi e i supermercati studiano il modo migliore per mettere in mostra i prodotti perché sanno che un’adeguata disposizione ne favorisce la vendita.

Devi metterti in quest’ottica. La tua casa in vendita è un prodotto da esporre in modo che riveli tutte le proprie qualità e impressioni positivamente il possibile acquirente.

Come fare per rendere più attraente un’abitazione?

Esistono delle tecniche, che traggono origine da quelle applicate negli showroom di arredamento e che vengono raccolte sotto la definizione di “home staging”.

 

Cos’è l’home staging?

Il termine deriva dall’inglese “home” (casa) e “stage” (palcoscenico), per indicare un intervento che mette in scena la casa, la trasforma per poterla mostrare al meglio.

Con l’home staging la vendita si conclude più in fretta.

Partiamo da un dato fornito dall’associazione dei professionisti di home staging: i giorni medi di permanenza sul mercato di un immobile sono a oggi 220 senza home staging e 47 con home staging.

Un bel risparmio di tempo!

Il perché è facilmente intuibile: anche per le case vale il detto “La prima impressione è quella che conta”.

 

Come funziona l’home staging?

Vediamo ora come e dove interviene l’home staging. Si parte da un’analisi dettagliata (e oggettiva) delle condizioni dell’abitazione in vendita, valutandone i pregi (da evidenziare) e i difetti (da attenuare).

Occhio alla porta d’ingresso!

Qual è il primo elemento che il visitatore vedrà della tua casa? La porta d’ingresso. Probabilmente non vi presti mai attenzione ma devi iniziare da lì a risistemare il look della tua abitazione. Questo significa niente graffi, niente angoli polverosi, nessuna traccia di umidità o parti scrostate.

Se la tua porta non è in buone condizioni, valuta l’eventualità di darle una sistemata. Sarà lei il tuo biglietto da visita per chi arriva.

Prima di tutto pulizia, spazio…

Appena avrà messo piede in casa tua, il visitatore dovrà sentire profumo di pulito.

I pavimenti dovranno essere lustri e non ci dovrà essere polvere sui mobili e un riguardo particolare per bagno e cucina: qui si dovrà percepire una perfetta igiene.

Puoi anche pensare di fare un piccolo investimento, chiamando un’impresa di pulizie.

Attenzione che tendine un po’ scolorite o tappetini consumati, anche se puliti, possono dare un’impressione di trascuratezza. Valuta l’ipotesi di sostituirli.

Alla pulizia dovrà essere associato l’ordine: niente cataste di riviste in salotto o maglioni abbandonati sui letti; oltre a riordinare, dovrai anche fare in modo che le stanze siano agevolmente visitabili.

E se il tuo salotto è ingombro di sedie, pouf, vasi e altri complementi d’arredo non essenziali, liberalo in modo che si possa transitare in ogni angolo del locale.

… e tanta luce

La tua casa dovrà essere luminosa. Sfrutta più che puoi la luce naturale, spalancando imposte e tende.

Dove la luce del sole non basta, utilizza pure la luce artificiale, anche sostituendo le lampadine in uso per metterne di più potenti. Non lasciare zone in penombra, che potrebbero far sorgere nel visitatore il dubbio di non aver visto tutto o che qualcosa gli sia stata volutamente nascosta.

Fai quindi in modo che ogni dettaglio sia ben visibile.

Rendi la casa un po’ meno tua

Ora immagina di trasformare davvero la tua casa in uno showroom. Cosa significa?

Oltre a occuparti dell’ordine, della pulizia e di qualche lavoretto di sistemazione, dovrai togliere tutti gli elementi personali: dalle foto di famiglia sparse un po’ ovunque ai disegni dei bambini appesi in salotto alle calamite sul frigo e ai post-it in cucina.

Devi permettere ai visitatori di poter giudicare la casa in modo neutro, come se non fosse abitata, perché lo scopo è quello di mettere da parte la personalità del venditore per far emergere quella della casa in vendita. Questo aiuterà i potenziali acquirenti a immaginarsi la casa come propria, a valutarne meglio gli spazi, ad apprezzarne le caratteristiche principali, come la qualità dei pavimenti e dei rivestimenti o lo stato di conservazione degli infissi.

Non dimenticare gli spazi esterni

Se hai balconi o terrazzi o addirittura un giardino, li devi sottoporre agli stessi ritocchi migliorativi che hai riservato alla casa: pavimentazioni pulite, niente ragnatele, nessuna ringhiera scrostata.

Il verde dovrà apparire ben curato. Questo vale anche per eventuali piante d’appartamento. Se sono sofferenti, piuttosto toglile.

 

Puoi affidarti a un home stager

Come hai visto, mettere la tua casa nelle condizioni ideali per essere visitata e rapidamente acquistata, non è banale. Se non te la senti o se vuoi essere certo di un risultato professionale, puoi avvalerti di un home stager.

Cosa fa un home stager?

L’home stager è un professionista esperto di arredamento d’interni, decorazione, fotografia e marketing immobiliare. La sua specialità è presentare nel miglior modo possibile un immobile in vendita.

Sarà lui a indicarti cosa modificare, sceglierà la giusta posizione dei mobili, toglierà il sovrappiù, curerà l’illuminazione…

Solitamente l’home stager ritrae la casa prima del suo intervento e dopo la fine dei lavori: noterai, osservando le foto del prima e del dopo l’home staging, che l’arredamento si sarà ridotto all’essenziale, l’illuminazione sarà accentuata e correttamente indirizzata e la tua casa ti sembrerà degna di comparire sulle riviste d’arredamento. E questo senza nessuna opera radicale di ristrutturazione.

L‘home staging è un servizio che Wat mette a tua disposizione. Gli anni di esperienza nel settore consentono alla nostra agenzia di conoscere perfettamente cosa aiuta a vendere una casa e cosa invece nuoce. Per questo si avvale di un team di architetti e designer che ti affiancheranno per mettere in scena la tua abitazione come si manda in scena uno spettacolo.